Pozzo di San Patrizio

Il Pozzo si trova immadiatamente entrando ad Orvieto, adiacente alla Funicolare, facile da raggiungere sia a piedi, che in macchina o con i mezzi. Il nome del Pozzo non ha alcuna attinenza con personaggi del luogo, ma fa riferimento all’abisso irlandese dove era solito pregare San Patrizio.

La costruzione del Pozzo iniziò dopo il 1527 per merito del Papa Clemente VII. Durante quel periodo il Pontefice ordinò la costruzione di cisterne e pozzi per assicurare alla città un’autonomia idrica in caso di invasione.

Il Pozzo di San Patrizio, a sezione circolare, è profondo quasi 62 metri e largo circa 13,40 metri. Due portoni diametralmente opposti danno l’accesso alle due scale a chiocciola, una per la discesa e l’altra per la risalita, concepite in modo tale da essere indipendenti e non comunicanti tra loro. Ogni scala conta 248 scalini che in passato consentivano alle bestie da soma di raggiungere agevolmente il fondo, dove è collocato un ponte di legno sopra il livello dell’acqua.

Terminate le operazioni di riempimento si attraversava il ponte per poi risalire dalla parte opposta senza intralciare il passo ad altri impegnati nella discesa. Il Pozzo è illuminato da 70 finestroni da cui è possibile affacciarsi e visualizzare la sua profondità.